user by fam fam wolly | date by fam fam sab 20 feb, 2010 | time by fam fam 6:34 pm | Data Astrale staretrek 87141.4 | short link Short Link
nella Categoria: Wordpress

Crea il tuo blog con WordPress

Crea il tuo blog con WordPress

Tiziano Fogliata mi ha gentilmente inviato una copia omaggio, con dedica, del suo nuovo libro edito da Hoepli : Crea il tuo Blog con WordPress.

L’ho ricevuto stamattina e me lo sono letto tutto; il libro, come mi aveva già spiegato Tiziano, è  divulgativo ma, molto completo. Sono descritte in dettaglio tutte le funzioni di WordPress, icona per icona. E’ un ottimo strumento per tutti quelli che usano wordpress o che vogliono cominciare ad usare WordPress perchè vi guiderà passo passo alla creazione del vostro sito.

Nel libro sono trattati vari argomenti tra i quali:

  • Installare e configurare WordPress
  • Creare un blog
  • Creare e gestire le pagine
  • Pianificare la struttura dei contenuti
  • Gestione di link e commenti
  • Personalizzare un tema di WordPress
  • Plugin per WordPress
  • Gestire gli utenti
  • Backup e aggiornamenti.

Un libro utile ed interessante che non si ferma e continua sul suo blog di supporto crea il tuo blog.

Se volete acquistarlo online potete comprarlo con uno sconto del 20% sul prezzo di copertina che è di € 19,90, se lo acquistate utilizzando il codice seguente oltre ad avere uno sconto del 20% parteciperete al sostentamento di WordPress-it.it.

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monty

Monty aka Marco Montemagno

Ho parlato diverse volte su questo blog di startup e della situazione stagnante in Italia, qualcosa si muove ed è una buona notizia, buon vento Monty.

P.S.: che sia la volta buona che anche lui abbandoni il lato oscuro e passi finalmente a WordPress?

Ecco ora vorremmo dire basta a questa situazione di stallo nostrana e provare a “(Ri)avviare” l'Italia. Partendo dal web e facendo leva sul meglio che il nostro Paese può offrire.

Come?

1. Lanceremo una nuova realtà che finanzierà, accelererà (!) e aiuterà nuove startup online finalizzate a “riavviare” l'Italia nel mondo.

2. Questa nuova realtà coinvolgerà un network di esperti/professionisti di diversi settori (legale, amministrativo, tecnico, finanziario, comunicazione, commerciale, ecc.) che affiancheranno le nuove iniziativa dall'idea al lancio

3. I settori di attività come raggio d'azione saranno quelli riguardanti tutto il meglio che l'Italia può offrire (turismo, moda, cucina, …), rivisti ovviamente in chiave web

4. I progetti che sosterremo saranno progetti internazionali pensati per far conoscere l'Italia all'estero e per mettere in contatto il Paese con il mondo.

La particolarità dell'italianità sarà anche un asset e una barriera d'ingresso rispetto ai competitor (per fare un esempio stupido, dalla Silicon Valley può uscire Facebook ma difficilmente un sistema di crowdsourcing di ricette italiane!)

5. Le startup saranno scelte e sostenute con una tipologia di attività vicina al modello di Ycombinator/Seedcamp ecc. (microinvestimenti, selezione dei progetti, periodo di setup insieme, costituzione, avvio, networking con potenziali partner e investitori) ma con diverse varianti migliorative ;)

6. Investiremo sia noi direttamente sia coinvolgendo investitori terzi

via Marco “Monty” Montemagno: Dopo Blogosfere, un progetto per “(Ri)avviare” l’Italia, vuoi collaborare?.

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user by fam fam wolly | date by fam fam gio 4 feb, 2010 | time by fam fam 10:10 am | Data Astrale staretrek 87096.75 | short link Short Link
nella Categoria: Il Wolly pensiero

The start project

A new Silicon Valley business incubator called The Start Project has recruited a high-profile group of entrepreneurs as advisers, which it announced today on its Web site.

A San Francisco nasce un nuovo incubatore per start up “The Start Project“.

I fondatori hanno storie di successo alle spalle,

The Start Project is the brainchild of serial entrepreneurs Narendra Rocherolle of 83 Degrees, who co-founded a range of companies, and Josh Felser of Spinner and Crackle.

hanno come advisors alcuni importanti imprenditori che hanno avuto successo con le loro start-up:

Twitter co-founder Biz Stone, WordPress co-founder Matt Mullenweg, former Google (GOOG) exec and angel investor Chris Sacca, as well as Whiskey Media’s Mike Tatum and Jeffries & Co. Managing Director David Liu, have all agreed to help the company’s start-ups before and during their creation.

un fondo di investimento:

Polaris Venture Partners is also involved, lending office space in San Francisco and possible investments in whatever innovative ideas bubble up, with a first-look option.

Da noi invece si scrive e si parla di come fare un elevator pitch in 90 secondi stilisticamente perfetto, naturalmente chi scrive e parla non ha mai ricevuto un finanziamento per una start up e non ha nemmeno mai finanziato una start up di successo.

Chi in Italia potrebbe essere il Leader di un incubatore del genere?

Chi gli advisor di successo’

E chi potrebbe essere il Venture Partner?

Faccio fatica a trovare dei nomi veri, non quelli che insegnano a fare bellissimi elevator pitch, proprio quelli che hanno creato una start up di successo in Italia.

Chissà perché da noi sono tutti così attenti alla forma, all’esposizione corretta sempre e solo per questioni estetiche senza mai portare esempi concreti di successo?

via New Tech Incubator, The Start Project, Attracts High-Profile Team | Kara Swisher | BoomTown | AllThingsD.

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user by fam fam wolly | date by fam fam lun 1 feb, 2010 | time by fam fam 1:46 pm | Data Astrale staretrek 87088.96 | short link Short Link
nella Categoria: Wordpress

WordPressVedo in giro temi bellissimi, tutti incentrati sulla Home Page, con tonnellate di informazioni buttate nella/e sidebar e poi banalmente utilizzate così come sono anche nel singolo articolo.

Mediamente (chi più che meno) il 70% delle visite al vostro blog provengono da google e dagli altri motori di ricerca oltre che dai vari social network e queste visite puntano al singolo articolo NON alla home page, quindi l’ottimizzazione del sito viene fatto per una piccola parte di visitatori non per la maggioranza.

In pochi temi ho visto attenzione alla pagina dell’articolo singolo (normalmente single.php) perdendo quindi grande parte dell’iterazione con i lettori che non è solo il commento, e perdendo anche i benefici economici di chi inserisce pubblicità.

Il punto di partenza di ogni sviluppatore di temi dovrebbe essere single.php e l’utilizzatore del blog dovrebbe monitorare l’efficacia della soluzione ed eventualmente modificare o variare la struttura di single.php in base alla tipologia di post e dal comportamento dei lettori.

Il punto d’accesso al vostro blog/sito non è la index.php ma la single.php e su questo dovete lavorare per rendere più efficiente il vostro gingillo.

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user by fam fam wolly | date by fam fam sab 2 gen, 2010 | time by fam fam 7:42 pm | Data Astrale staretrek 87007.7 | short link Short Link
nella Categoria: Wordpress

Ciclicamente escono articoli come quest’ultimo dove si riprendono argomenti triti e ritriti sulla sicurezza di WordPress tipo eliminare la versione di wordpress dall’header del tema, inserire un htaccess in wp-admin e altre amenità.

Ho poca voglia di ribadire concetti già espressi e per questo vi rimando a 2 post, il primo scritto da Matt Mullenweg e l’altro da SteveAgl su wordpress-it.

In sintesi, se non avete voglia di rileggere gli articoli:

1) Usate password forti

2) Backup, Backup e ancora Backup

3) Aggiornate sempre tempestivamente

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user by fam fam wolly | date by fam fam gio 17 dic, 2009 | time by fam fam 8:14 pm | Data Astrale staretrek 86960.91 | short link Short Link
nella Categoria: Utili
Questo post è la parte 2 di 2 nella serie Storie di WordPress maltrattati
Pesche

Photo by I Nancy

Oggi ho visto un altro wordpress maltrattato e me ne sono dispiaciuto moltissimo, non c’era amore, era li da aggiornare da mesi, ha un css RTL (da destra a sinistra, quelli per intenderci per la scrittura araba o ebrea) con i post che vengono modificato con HTML per farli uscire nel senso giusto, con tutti i commenti illeggibili perchè RTL e svariati altri problemi.

Ho domandato ai titolari del blog il backup, non c’era, ho chiesto le credenziali phpMyadmin per fare il backup, non ci sono, le richiedono e la risposta un poco confusa, si parla di accesso sistemistico ed altri paroloni inutili, dice di non preoccuparsi che i dati sono in buone mani, il provider è serio e ci pensano loro a fare tutto, in pratica la risposta è stata: I tuoi dati me li tengo io e a te non deve interessare avere una copia.


Utililizzatore di WordPress che ti rivolgi a webagency e a personale esterno ricordati che i dati sono TUOI e sono il tuo valore, DEVI sempre averne una copia aggiornata, non lasciare ad altri il tuo lavoro e il suo valore perchè in caso di perdita dei dati sei tu che ci perdi.

Diffida di chi non ti vuole dare gli strumenti per avere i tuoi dati, i dati sono tuoi.

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user by fam fam wolly | date by fam fam mer 9 dic, 2009 | time by fam fam 1:35 pm | Data Astrale staretrek 86938.3 | short link Short Link
nella Categoria: Il Wolly pensiero

Ogni giorno milioni di utenti utilizzano sw open source per i più svariati motivi, utilizzano sw scritto da altri e rilasciato pubblicamente per poter essere utilizzato da tutti senza alcun compenso.

Per fare un esempio, Wordpress, drupal e joomla sono sw open source, sw complessi sviluppati da comunità di programmatori senza chiedere nulla in cambio.

Purtroppo l’utilizzatore medio non ricambia in alcun modo, eppure c’è molto spazio e ci sono centinaia di progetti open source che hanno bisogno d’aiuto.

Si può aiutare in molti modi, quello più semplice è quello di localizzare i sw o la documentazione del progetto.

Triste che ci sia la coda per tradurre un sw commerciale come twitter, e nessuno che faccia la coda per tradurre sw open source, certo è vero che twitter ti da la medaglietta da apporre e quindi potrai fare il figo con gli amichetti.

E’ triste vedere come l’egoismo e l’arrivismo siano sempre le due guide fondamentali dell’esistenza.

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user by fam fam wolly | date by fam fam mar 8 dic, 2009 | time by fam fam 3:55 pm | Data Astrale staretrek 86935.84 | short link Short Link
nella Categoria: Utili
Questo post è la parte 1 di 2 nella serie Storie di WordPress maltrattati

Matt Mullenweg, durante il WordCamp 2008 a Milano, ha affermato che il futuro del Software sarà nell’open source e che anche MicroSoft entro 10 anni, rivedrà completamente il suo modello di Business passando all’open source.

Indipendentemente dal fatto che questa previsione si avveri, il fatto è che ormai grazie al software open source è possibile creare dei siti potenti e professionali senza dover spendere capitali in software proprietario, Drupal, Joomla e Wordpress, solo per citare i più famosi, sono scaricabili e installabili senza costi e mettono a disposizione una community di sviluppatori che produce plugin e moduli per fare praticamente qualsiasi cosa.

Ho visto cose assurde mettendo le mani in installazioni di wordpress, ho visto webagency che per bloccare il cliente hanno creato funzioni inutili all’interno del core di wordpress per cambiare nome a Header.php, senza alcuna motivazione logica, solo ed esclusivamente per non permettere al cliente di aggiornare da solo, pena il blocco del sito, ho visto webagency fatturare a caro prezzo alcuni  dei plugin più noti come se fossero stati sviluppati da loro, tutto questo per gabbare il cliente.

Queste webagency sono quelle che alla fine pagheranno molto caro questo mutamento del mercato perchè non hanno capito che il Know How non è nel saper scrivere il codice ma, nel saper consigliare e seguire il cliente, nel suggerire le giuste configurazioni, nel saper modificare senza recare danni o problemi al cliente, plugin e temi, diventando di fatto non fornitori ma collaboratori del cliente. Il vero Know How è l’esperienza, la capacità di inventare e di innovare e di saper consigliare.

E’ vero che molte webagency sono in difficoltà ma è anche vero che quelle che hanno compreso la forza e la potenzialità dell’open source sono invece piene di lavoro e normalmente sono le stesse che restituiscono al mondo dell’open source, non attingendoci e basta.

La condivisione del codice diventa sempre più importante, è un bene per tutti e non è vero che non genera business e profitto, è invece vero che il continuare a voler scriver codice chiuso, alla lunga, crea insoddisfazione nei clienti che  sono costretti ad accettare supinamente tutto quello che viene dalla webagency con il risultato che alla prima occasione cambieranno tutto e soprattutto cambieranno il fornitore aguzzino.

Se un cliente sta con voi solo perchè è costretto non è un cliente, è un prigioniero e come i film ci insegnano, il compito del prigionero è quello di evadere e prima o poi ci riesce.

Fidelizzate il vostro cliente non con del codice chiuso ma, con le vostre idee, le vostre capacità le vostre intuzioni, lasciandolo libero, con software open source, vi stupirete di come difficilmente vi abbandonerà.

Ovviamente qui si parla di clienti buoni, so benissimo che sulla strada si trova il cliente che per un tema scritto ex novo vuole darvi 25 euro, oppure il cliente che risparmia sulla carta igienica, sul System Administrator e sui server e poi quando non va nulla non vuole pagarvi perchè la colpa è del codice (salvo poi cambiare server), oppure quello che il figlio del cugino del capoofficina ha installato un drupal e allora diventa il suo punto di riferimento fino a che si troverò nei guai.

Per  concludere, investite sulle persone e sulla loro testa e non sulla proprietà del codice e vendete al vostro cliente la sua libertà e la vostra testa e non crediate di poterli mettere in un penitenziario con del codice proprietario, prima o poi evaderanno.

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user by fam fam wolly | date by fam fam mar 17 nov, 2009 | time by fam fam 1:51 pm | Data Astrale staretrek 86878.25 | short link Short Link
nella Categoria: Wordpress

A breve sarà rilasciato WordPress 2.9 dove, a differenza della 2.8 che era  fondamentalmente una release di stabilizzazione e di miglioramento del codice e delle prestazioni, verranno implementate alcune nuove funzionalità sia lato utente sia lato sviluppatori temi e plugin.

Ci sono però 4 nuove funzionalità molto interessanti per l’utente in questa versione:

  1. Il cestino: come sui vostri computer ora se cancellate un commento o un post questo sarà spostato nel cestino e quindi potrete recuperare tutto se ne avrete la necessità.
  2. Modifica delle immagini: Non avrete a disposizione photoshop ma, ora troverete il bottone modifica per le immagini che avete caricato con l’uploader di wordpress e potrete ridimensionarle, tagliarle, girarle.
  3. oEmbed: il vostro WordPress creerà automaticamente il codice embed, utilizzando oEmbed, direttamente dal link dell’uploader media, quindi basterà mettere il link di un immagine su flickr o di un video su youtube che sarà automaticamente embeddato, qui di seguito le piattaforme per ora supportate da oEmbed o nativamente da wordpress.
    • YouTube (via oEmbed)
    • Blip.tv (via oEmbed)
    • Flickr images and videos (via oEmbed)
    • Hulu (via oEmbed)
    • Viddler (via oEmbed)
    • Qik.com (via oEmbed) — never heard of this site, but it was listed on oEmbed’s website, so…
    • Revision3 (via oEmbed)
    • Google Video (via an internal handler)
    • PollDaddy (via an internal handler)
    • DailyMotion (via an internal handler)
  4. Aggiornamento automatico multiplo dei plugin: Andando nel menù->strumenti->aggiorna sarà possibile aggiornare con un click solo tutti i plugin da aggiornare.

Ci sono altre novità ma sono lato sviluppo temi e miglioramento delle API dei plugin e ne parlerò in un altro post.

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user by fam fam wolly | date by fam fam ven 13 nov, 2009 | time by fam fam 1:16 pm | Data Astrale staretrek 86867.26 | short link Short Link
nella Categoria: Wordpress

Finalmente in Wordpress 2.9 è disponibile l’embed nel core di WordPress.

Cosa siginifica? Semplicemente che utilizzando il Carica/inserisci Media, clikkando su video, basta inserire il link al video da embeddare e al codice di embed ci penserà direttamente WordPress.

Eccovi il video della spaghettata voiello:

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