
Locandina del Film
Giudizio sul film: Questo doveva essere alla fine del post ma, visto che tutto questo post è un unico mega spoiler ho pensato che fosse meglio esprimere il mio giudizio all’inizio così che chi non vuole leggere il post può comunque farsi un idea. JJ Abrams è stato molto bravo nel girare un film che non ha particolari legami con la continuity del vecchio star trek e quindi è adatto a qualsiasi pubblico sia a quello dei vecchi trekker come me, che si troveranno dei bellissimi regali da parte di JJ all’interno del film sia dai nuovi adepti che non hanno mai visto nulla di Star Trek. Abrams è riuscito, secondo me, a dare nuova linfa vitale ad un Brand storico di fantascienza aprendo la strada ad una nuova “lunga vita e prosperità” per Star Trek. Consigliatissma la visione del film.
AVVISO AI NAVIGANTI: Il post che segue sarà pieno di spoiler e cioè oltre alle mie considerazioni troverete in parte svelata la trama del film Star Trek, di J.J. Abrams quindi vi suggerisco di non andare oltre se non avete ancora visto il film o se non volete rovinarvi la sorpresa.
Cominciamo con i dati tecnici di Star Trek XI:
Se seguite il mio blog sapete che sono un trekker di quelli convinti
e data la mia età sono un fan trekker della prima ora, uno di quelli noiosi,tignosi che cercano il pelo nell’uovo, uno di quelli che s’incazzano quando la continuity non viene rispettata, uno di quelli che odia Braga e le sue Bragate.
Amo alla follia la TOS, la serie classica degli anni ‘60, quella con i fondali in cartone colorato, trovo che la TNG sia un capolavoro, DS9 non mi è piaciuta molto eccetto le ultime 3 stagioni, forse perchè non mi piace l’idea di Star Trek statico su una base spaziale, VOY non mi ha mai veramente appassionato, e Enterprise non lo considero Star Trek ma la distruzione di quel poco che rimaneva di ST ad opera di Braga&Berman e delle loro Bragate. Dei X film di Star Trek ho apprezzato particolarmente Star Trek The Movie, Star Trek l’Ira di Khan, Star Trek Rotta verso la Terra e Generazioni e Primo Contatto, gli ultimi 2 film una schifezza più unica che rara.
In tutta onestà non pensavo che Star Trek avrebbe potuto avere un futuro, ormai credevo che fosse tutto esaurito e quando ho letto che avrebbero girato un nuovo film non mi sono fatto illusioni. In questo post spiego il mio stato d’animo e il mio approccio alla prima visione di Star Trek XI.
Finalmente è arrivato il gran giorno , ed insieme a Steve sono andato a vedere l’ultima fatica di J.J.Abrams.
PROLOGO:
Star Trek XI comincia su una nave stellare dove il primo ufficiale è il padre di James T. Kirk, sulla nave viaggia anche la madre di Kirk che è incinta e sta per partorire. Si apre un buco nero e appare una nave sconosciuta dal futuro, il padre di Kirk viene nominato capitano mentre il capitano sale a bordo della nave, che nel frattempo si è scoperto essere Romulana, e li viene ucciso. Il padre di Kirk da l’ordine di abbandonare la nave e per un malfunzionamento del pilota automatico è costretto a rimanere a bordo per proteggere l’equipaggio in fuga e assiste via radio al parto della moglie e alla nascita di James T. Kirk, e a quel punto si schianta contro la nave romulana avendo però salvato tutto l’equipaggio nei suoi pochi minuti di comando.
Il mio primo pensiero è stato – “Cazzo no ancora realtà alternative” – Star Trek è stato distrutto definitivamente dalla premiata ditta B&B (di cui ho parlato prima) grazie anche all’enorme uso di realtà alternative e viaggi nel tempo, poi mi ricordo che JJ è un altro amante delle realtà alternative e continuo nella visione del film in silenzio.
INIZIO:
Una delle cose che non avrei gradito sarebbe stato un film tutto dedicato all’Accademia della Flotta Stellare e JJ sapendolo ha fatto un ottimo lavoro
Poche scene dei bambocci che di fatto sono solo dedicate a cominciare a delineare il carattere di James T. Kirk e cioè il solito malandrino, sciupafemmine e guascone
insomma il Kirk che tutti abbiamo imparato ad amare
poche scene per non appesantire troppo il film, mischiate con alcune scene dell’infanzia di Spock su Vulcano dove fatica a gestire la doppia anima Umana/Vulcaniana, spesso deriso dai giovani vulcaniani fino alla sua scelta di arruolarsi nella StarFleet rinunciando al posto che si era guadagnato nell’Accademia delle Scienze Vulcaniane.
Molto simpatica la scena dove Kirk, stimolato dal Capitano Pike, decide di arruolarsi e sulla navetta terrestre che porta all’accademia incontra il Dr.Leonard McCoy detto “Bones” che si presenta sin dall’inizio brontolone, terrorizzato dal volare e alla domanda di Kirk – Lo sai che questa navetta vola ? – Bones risponde – Si lo so ma ho appena divorziato e mia moglie si è presa tutta la terra – e qui comincia la grande amicizia tra Kirk e Bones.
Kobayashi Maru:
Si, avete letto benissimo: Kobayashi Maru.
Questa scena meriterebbe da sola un post a parte, appare nel secondo film di Star Trek, uno dei più belli in assoluto, L’Ira di Khan, dove viene chiesto a Kirk come ha fatto ad essere l’unico cadetto ad aver mai superato quel test e lui con il suo solito sorriso ironico e beffardo ha risposto che ha barato visto che non c’era alcuna possibilità di superare quel test.
Il test consiste nell’essere al comando di una nave spaziale impegnata in un operazione di soccorso mentre attaccano navi nemiche, romulane e klingon, senza la possibilità di vincere per poter verificare le reazioni dei cadetti in una situazione ad alto stress.
James T. Kirk ha già fatto due volte il test e non ha nessuna intenzione di perdere ancora. Inizia il test, Kirk appollaiato nel vero senso del termine sulla poltrona di comando sgranocchia una mela girandosi a destra e a manca mentre i membri dell’equipaggio cominciano ad informare che le navi nemiche hanno gli scudi alzati, le armi pronte, e aspettano ordini e guardano straniti a Kirk che continua con la sua mela mentre gli esaminatori da fuori non si capacitano del comportamente strano di Kirk.
Tutti gli schermi freezzano, e i membri dell’equipaggio insistono per avere ordini, si accorgono che le navi nemiche non hanno più gli scudi e allora Kirk scende dalla sua poltrona, sempre con la sua mela in mano e con tono scanzonato va dall’addetto alle armi e gli ordina di sparare i siluri, – mi raccomando uno solo per nave che non dobbiamo sprecare i siluri e poi salvate la nave in pericolo – si gira verso gli esanimatori e tutto contento se ne esce avendo superato il test della Kobayashi Maru, unico cadetto nella storia dell’accademia.
Grazie JJ per aver dato forma, ad una delle leggende più belle di tutto Star Trek esattamente come me lo sono sempre immaginato.
Mi rammarico di non essere in Cosplay e di non essere stato insieme ad un gruppo di trekker perchè qui la standing ovation e un centinaio di ole ci stavano benissimo.
L’IMBARCO:
Arriva una richiesta di soccorso da Vulcano e tutti vengono imbarcati sulle varie navi, tutti tranne Kirk che è sospeso per aver modificato il programma del Kobayashi Maru, accusato da Spock di aver barato ma, Bones con uno stratagemma lo fa imbarcare sull’Enterprise. Non ve la faccio lunga comunque Kirk capisce che è una trappola romulana e convince il capitano Spike che però non fa in tempo a salvare il pianeta Vulcano dalla distruzione causata dal capitano Nero dei romulani. I rapporti tra Kirk e Spock sono pessimi. Pike nomima comandante Spock e Primo Ufficiale Kirk. Spock e Uhura sono innamorati. Spike finisce prigioniero e Spock dopo l’ennesimo litigio con Kirk lo butta fuori dalla nave e lo spedisce su un pianeta ghiacciato.
FINALMENTE SI CAPISCE COSA SUCCEDE:
Sul pianeta ghiacciato Kirk incontra Spock vecchio, un grandissimo cameo di Leonard Nimoy storico sig. Spock, e scopre che lui e Spock sono grandissimi amici nella realtà alternativa, scopre che il padre non è morto nell’altra realtà e Spock spiega che tutto è successo a causa di una supernova che ha distrutto Romulus e Spock aveva cercato di salvare Romulus ma era arrivato troppo tardi perchè la supernova era arrivata prima a Romulus, anche se ha comunque salvato la galassia distruggendo la supernova. Il problema è che il capitano Nero dei romulani incolpa Spock di essere la causa della distruzione di Romulus e quindi ha catturato il vecchio Spock e l’ha lasciato li per vedere la distruzione di Vulcano. I due si dirigono verso un avanposto della federazione dove incontrano l’ing.Montgomery Scott detto “Scotty”. Spock vecchio spiega a Kirk che deve assolutamente prendere il comando al più presto dell’Enterprise e gli spiega come fare e nel frattempo dice a Scotty che nel futuro avrebbe scoperto l’equazione per fare un teletrasporto a velocità curvatura e praticamente senza limiti di distanza. Kirk e Scotty vengono teletrasportati sull’Enterprise che sta andando a velocità curvatura, Kirk riesce a prendere il comando dell’Enterprise (e anche qui ci stava ola e standing ovation), cambia rotta si nasconde tra gli anelli di saturno e poi insieme a Spock si fa teletrasportare sulla nave Romulana in orbita sulla terra e qui comincia la grande amicizia che legherà Kirk e Spock.
Naturalmente vinceranno e alla fine Kirk sarà premiato con una medaglia e riceverà ufficialmente dal ormai ammiraglio Pike il comando dell’Enterprise con l’equipaggio che abbiamo imparato ad amare.
JJ ha fatto un grandissimo lavoro, è riuscito a dare nuova vita ad un qualcosa che ormai era morto. Ha mantenuto i personaggi originali e li ha ulteriormente caratterizzati e lo ha fatto bene, ha insistito molto sulla dualità del personaggio Spock, umano e vulcaniano, ha regalato alcune perle ai vecchi fan senza però renderlo un film per vecchi trekker.
Spero di poter vedere al più presto un nuovo film.
P.s.: Concordo sul giudizio dato startrekblog sulla sala macchine, è l’unica cosa che proprio non mi è piaciuta.
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