Questo articolo e' stato scritto piu' di sei mesi orsono quindi mi raccomando verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.
Come mi piacerebbe che in Parlamento e a governarci ci fossero solo persone come questa Sabina Rossa che, per mia ignoranza, non conoscevo.
Persona concreta, con idee molto chiare, con distinguo di una precisione spettacolare.
Tra le altre cose non potete neanche accusarmi di partigianeria visto che sta dall’altra parte della barricata politica.
Ecco io vorrei che i politici fossero tutti come lei, sono convinto che l’Italia migliorerebbe in un nanosecondo.
Perchè dico questo?
Leggete con attenzione questa intervista che tra le altre cose condivido al 100% e capirete perchè soprattutto dove si parla di “fine pena mai”, di perdono, di necessità che i colpevoli stiano in galera e su molte altre cose.
Tags: br, fine pena mai, ignoranza, italia, nanosecondo, nar, parlamento, partigianeria, pd, persona, politica, politici, Sabina RossaPost by wolly on ottobre 16th, 2008
Mi chiamo Paolo Valenti, il mio soprannome è Wolly dal quale nasce il Wolly's Weblog. Sono nato a Milano il 27 dicembre 1966 alle ore 11.45 am, Capricorno ascendente pesci. Vivo a Milano e sono felicemente sposato. Le mie passioni sono il golf, internet, la politica, la Sci-Fi, la tecnologia. Sono parte del team italiano di localizzazione e supporto di WordPress e sono l'organizzatore del WordCamp italiano, mi piace essere un Wordpress Evangelist. Il mio Curriculum lo potete trovare su Linkedin. Se volete contattarmi utilizzate la pagina "contattami", per favore non contattarmi per assistenza su WordPress, per quella rivolgiti al Forum d'assistenza.
wolly
9:48 am
giovedì, 16 ottobre, 2008
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Non la conoscevo nemmeno io, anzi, non ne ho proprio mai sentito parlare. Però ho letto l’intervista, mi piace, e ha ragione.
«Non c’è stata una guerra civile in cui si poteva stare di là o di qua. C’era la democrazia e c’era chi sparava». Quando dice questa frase dice tutto. Non si era nella seconda guerra mondiale. Toglie di fatto la scusante necessaria dietro cui molti oggi si parano. E ha ragione. Mi chiedo se una come lei potrà avere spazio in una “realtà”? come quella del PD, o se sarà vittima del terrorismo, psicologico, che vige perenne dentro al partito. Perchè parliamoci chiaro, dentro al PD c’è una sorta di terrorismo in quel senso e non bisogna raccontarsi che non è così. Basti vedere le diatribe interne tra Veltroniani e Dalemiani e il duro e tal volta subdolo scontro che stanno portando avanti e che rischierà di far collassare tutto.