Questo articolo e' stato scritto piu' di sei mesi orsono quindi mi raccomando verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Pibua risponde :Alianora, rispondo a te per rispondere anche a tutti gli altri che vedono così male il meccanismo dei link…
Certo, può essere vista come una cosa di cattivo gusto, come una ricompensa per un gesto che dovrebbe essere spontaneo e fatto quasi con pudore.
Ma noi vorremmo linkare tutti quelli che decidono di aiutarci per dimostrare quanti sono i blogger che vanno oltre il loro naso, che escono per le strade e si battono per migliorare qualcosa…non per scalare classifiche, per entrare in blogbabel o technorati o qualsiasi altro aggregatore .
Vogliamo gridare ECCO CHI SONO I BLOGGER E COSA SANNO FARE!!Grazie per tutto, sapevo di poter contare su di te! -)

Pibua ti prego di scusarmi se riprendo questo tuo commento ma è proprio il motivo per il quale non apprezzo questa iniziativa.

Io non partecipando sono quindi un blogger che non va oltre il proprio naso, va bene se lo dici tu, non esco per le strade e non mi sbatto per migliorare qualcosa, va sempre bene se lo dici tu !!!!

Ma tu cosa sai di me?

Cosa sai di quello che faccio?

Cosa ne sai?

Sei forse tu il giudice di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato?

Sono ben felice di NON essere presente sulla tua lista di proscrizione, a volte un poco di umiltà non guasterebbe.

Se io faccio dovessi fare beneficenza è sarebbe una cosa tra me e la mia coscienza e in ogni caso NON lo renderei mai pubblico ne per farmi bello ne per entrare in una lista di Buoni contrapposta a tutti gli altri che per sillogismo diventerebbero per forza di cose cattivi.

Bene io sono un CATTIVO perché anche se partecipassi tu non lo sapresti mai, io faccio i conti solo con la mia coscienza e con Dio e con nessun altro.

E per favore parla solo a nome tuo e di quelli che si faranno linkare da te, tu NON parli a nome dei bloggers.

Non commento link, blogbabel, classifiche e technorati perchè quello è un argomento che ha tirato fuori il giornalista della Stampa dopo aver intervistato qualcuno, quando e se leggerò la smentita forse dirò qualcosa anche su questo squallido argomento.

P.s.: non mando neanche un trackback al tuo post prima che si possa pensare che voglio farmi pubblicità sulle disgrazie altrui

UPDATE: dopo il commento di hermansji sono andato a leggermi il post del Luca Conti e devo dire che sono ancora più convinto di quello che ho scritto, l’immagine che esce di certa blogosfera da ragione a chi la critica, per poter fare qualcosa di buono e aiutare una persona che ha bisogno è necessario regalare link a gogo e lo dimostra l’articolo della Stampa che ha dato spazio a stravolgimenti di classifiche etc. , bella l’immagine dei bloggers che (purtroppo) saranno tutti accomunati. :-(

A questo punto invito anch’io a non partecipare e se partecipate mandate bollettini anonimi.

mi piace ricordare :

Matteo 6:1-4

Condanna del formalismo religioso

1 «Guardatevi dal praticare la vostra giustizia davanti agli uomini, per essere osservati da loro; altrimenti non ne avrete premio presso il Padre vostro che è nei cieli.
2 Quando dunque fai l’elemosina, non far sonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere onorati dagli uomini. Io vi dico in verità che questo è il premio che ne hanno. 3 Ma quando tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la destra, 4 affinché la tua elemosina sia fatta in segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.

[link all'articolo sulla Stampa ]

[altri che più o meno la pensano come me ]

Porto in prima pagina il commento di hermansji ,l’ideatore del video e delle frasi perchè è molto interessante, potete leggerlo per intero (è molto lungo) al commento N° 14

Credo che forse occorra un pò di chiarezza.

Io che sono l’ideatore del video e delle frasi non volevo lanciare un attacco tra giornalisti e blogger (mi ci sono trovano una volta per incidente in mezzo ed ho visto quanto sia “infantile” mi si passi il termine ma ho avuto questa impressione).

Io avevo pensato ad un riscatto inteso come attenzione di quei sociologi che considerano chi scrive “virtualmente” non la stessa identica persona che scrive nel “quotidiano” ma un entità quasi priva di interessi ed abbandonata a se stessa nel buio della solitudine del computer.

L’occasione di partecipare a dare visibilità al progetto di Morgan che lui aveva (già lanciato con trasparenza con un altro video dove era detto tutto in chiaro su youtube) e che noi tutti avevamo già promosso con le medesimo forme di trasparenza è sembrata una alternativa … una idea … si era infatti pensato da subito di creare un blog dal nome Help 2.0 ma purtroppo essendo al momento solo noi ed ognuno impegnato chi avrebbe potuto gestirlo a tempo pieno? Sembra uno schermo ma organizzare tutto questo, lavorare tutti i giorni nel gruppo per arrivare ad una idea finale è stato molto faticoso per tutti… da qui si è scartata l’idea del Blog separato pensato di convogliare tutti su quello che era il Blog che già da prima si occupava della notizia… non per motivi di link ma perché è un blog che si occupa di volontariato scritto da un City Angels … tutto in un certo modo torna… ma si voleva anche qualcosa di più ed è venuto ovvio pensando che Gramos non ha la salvezza da questa cura ma solo un aiuto … quel qualcosa di più era un riscatto di iniziative da parte dei blogger che testimoniassero come i sociologi che si avvicinano a questi fenomeni non abbiano capito che ci sono tante persone vive nella rete e che contribuiscono con contenuti di vario tipo… c’è vita nella rete.[...]

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  • Post by wolly on settembre 4th, 2007
    Mi chiamo Paolo Valenti, il mio soprannome è Wolly dal quale nasce il Wolly's Weblog. Sono nato a Milano il 27 dicembre 1966 alle ore 11.45 am, Capricorno ascendente pesci. Vivo a Milano e sono felicemente sposato. Le mie passioni sono il golf, internet, la politica, la Sci-Fi, la tecnologia. Sono parte del team italiano di localizzazione e supporto di WordPress e sono l'organizzatore del WordCamp italiano, mi piace essere un Wordpress Evangelist. Il mio Curriculum lo potete trovare su Linkedin. Se volete contattarmi utilizzate la pagina "contattami", per favore non contattarmi per assistenza su WordPress, per quella rivolgiti al Forum d'assistenza.
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15 Commenti a “Help 2.0 risposta a Pibua”

  1. P|xeL scrive:

    E io, tristemente, come faccio a capire che è successo e dove?! :o
    Ciao,
    P|xeL

  2. wolly scrive:

    cerca pibua e/o help 2.0 :)

  3. Samuele scrive:

    Se io faccio beneficenza è una cosa tra me e la mia coscienza e se facessi beneficenza NON lo renderei mai pubblico ne per farmi bello ne per entrare in una lista di Buoni contrapposta a tutti gli altri che per sillogismo diventano per forza di cose cattivi.

    Forse volevi dire:
    “Quando faccio beneficenza è una cosa tra me e la mia coscienza e quando faccio beneficenza non lo rendo mai pubblico…”

    Giusto?

  4. wolly scrive:

    No Samuele , la beneficenza non è ne un obbligo ne una mostrina da esibire.
    Ripeto se io faccio o non faccio beneficenza NON è argomento di discussione è sempre e solo una mia libera scelta sia in un caso che nell’altro.

    Se invece la tua citazione è sull’italiano , tra un pò te la scrivo meglio.

    ciao

  5. hermansji scrive:

    Allora io credo che vi manchino dei pezzi del discorso di Pibua, ed esattamente non avete letto un articolo di Luca Conti/Pandemia:

    http://www.pandemia.info/2007/08/09/i_blogger_miserabili_con_la_pu.html

    Pibua si riferisce a questo non a liste di proscrizione, ma che i blogger dimostrino un orgoglio rispetto a chi li considera prossimi alla spazzatura.

    Proprio oggi la oggi La Huella Digital http://lahuelladigital.blogspot.com parlava di azioni di solidarietà a catena dei blogger spagnoli perché non riusciamo a farlo e ci arreniamo nelle polemiche qui in Italia?

    Solo per mia curiosità :

    1) se lei non vuole farsi pubblicità perché non si è curato del fatto che è indicizzato su technorati proprio con il tag Help 2.0;

    2) non ritiene che sia una forma di pubblicità quella di dire non faccio beneficenza ed è allo stesso piano di chi dice io faccio beneficenza? non crede che se chi fa beneficenza deve tenerselo per se allo stesso modo chi decide di non farla deve tenerselo per se?

    .:. hermansji

  6. wolly scrive:

    @ hermansji il mio pensiero l’ho espresso , le illazioni del Suo commento le lascio a Lei e alla sua coda di paglia.
    Parlo di help 2.0 e secondo Lei come avrei dovuto taggarlo ?
    Oppure è un tag brevettato,oppure può essere usato solamente da chi è d’accordo e gli altri non possono usarlo perchè sia mai che vengano letti anche pareri contrari ?
    Il fatto che Lei commenti dandomi del Lei , e ovviamente rispetto la Sua scelta, dimostra chiaramente che Lei non conosce ne le dinamiche del Web 2.0 e neppure dei Blog e neppure della comunicazione in rete.

    Contento Lei contenti tutti,as ususal.

    Spero di aver messo abbastanza Lei.

  7. pibua scrive:

    Liberissimo di esprimere la tua opinione, ci mancherebbe altro…certo che se le accuse ed i commenti venissi a farli dove hai letto ciò che tanto ti ha disturbato, saresti un po’ più credibile e corretto.
    Ti ricordo che le cose non sono bianche o nere…ci sono molte sfumature di grigio in mezzo, quindi se non fai parte di chi ha piacere di far sapere che ha contribuito ad un progetto di beneficenza, non vuol dire che tu non la faccia (come anche tu affermi) e di conseguenza non devi sentirti contrapposto ai “buoni” che lo rendono pubblico…e del resto non era nostra intenzione fare questo sillogismo.
    Ben vengano i “cattivi” che faranno una donazione senza farcelo sapere, perchè l’unico nostro obiettivo è quello di aiutare qualcuno che ne ha bisogno…

    Buona serata

  8. hermansji scrive:

    Del web io conosco molte cose e tante altre devo imparare come tutti… dispiace solo che il mio Lei di cortesia verso un professionista di un altro ordine non sia accolto con il dovuto rispetto.

    Mi adeguo e chiedo.

    Dimmi secondo te come gli organizzatori, non sapendo chi ha versato i soldi tramite questa iniziativa, possano fare una rendicontazione per testimoniare che fine hanno fatto i soldi inviati? Come è possibile controllare da parte di chi organizza questa iniziativa che i soldi versati tramite di essa corrispondano a quelli incassati dall’Associazione di Volontariato?

    In questa iniziativa si è scelto di rendere tutto pubblico anche i dati di chi ha fatto i versamenti.

    .:. hermansji

  9. wolly scrive:

    @pibua le motivazione per le quali non ho commentato da te le ho espresse con chiarezza nel mio post se non le condividi mi dispiace ma sono le mie motivazioni.

    @hermansji mi scuso per la risposta dura ma,dare del Lei su internet, corrisponde a prendere in giro spero vorrai accettare le mie scuse per questo.
    Per quanto riguarda le tue domande:
    Se qualche giornalista parla male dei blogger non è con un iniziativa ,viziata alla fonte, come questa che cambieranno idea (beppeGrillo e il suo V-Day docet).
    Se si vuole far cambiare idea a quei giornalisti che la pensano in modo diverso (e poi perchè è così importante farlo ? ) bisogna farlo proponendo contenuti e riducendo al massimo l’autoreferenzialità e lo scambio link.
    Leggo di molti giornalisti che amano i Blog, molti quotidiani aprono i Blog per i propri giornalisti e se uno o più giornalisti parlano male dei blog a me non interessa ,non si può piacere a tutti, e quegli stessi giornalisti prima o poi arriveranno anche loro al blog , ci metto la mano sul fuoco.
    Ti prego veramente di scusarmi se ti ho attaccato nella mia prima risposta ero veramente convinto che mi stessi prendendo in giro.

    P.S.: io non sono iscritto a nessun albo :-)

  10. pibua scrive:

    Mi dispiace ma non trovo affatto corretto il tuo comportamento, ho anche una mail e potevi rispondere attraverso quella se proprio non ti interessava essere in una lista di proscrizione (peraltro inesistente).
    IO sono a posto con la mia coscienza perchè so che sto cercando di fare qualcosa di buono e sono felice che anche tu lo sia.

    Però resta il fatto che io le cose preferisco dirle in faccia e mi piacerebbe che che gli altri facessero la stessa cosa con me.

    La pensiamo in modo diverso…pazienza, non si può piacere a tutti…

  11. wolly scrive:

    @pibua liberissima di pensare che sono scorretto, mi hanno insultato molto più pesantemente :)

    Per il discorso liste di proscrizione :

    Ma noi vorremmo linkare tutti quelli che decidono di aiutarci per dimostrare quanti sono i blogger che vanno oltre il loro naso, che escono per le strade e si battono per migliorare qualcosa…

    Questo lo hai scritto tu e non lascia spazio ad interpretazioni o dubbi, o si è dalla tua parte o si sta con gli altri quelli che non vedono oltre il loro naso etc.

  12. pibua scrive:

    Al contrario, questa è la tua interpretazione di quella frase…mica tutti possono impegnarsi in ogni cosa…in questo caso ci sarà una parte di blogger che ha aderito, gli altri aderiranno ad altre iniziative, ad altri ancora non gliene potrà fregare di meno di impegnarsi.
    Io certamente non farò una lista dei blog che non hanno aderito o ci hanno accusato di malafede o chissà che altro…

    Comunque credo che sia inutile continuare questa discussione, se avrai qualcosa da dirmi o da chiedermi, sai dove trovarmi…

  13. wolly scrive:

    Comunque credo che sia inutile continuare questa discussione, se avrai qualcosa da dirmi o da chiedermi, sai dove trovarmi…

    Personalmente non ritengo mai inutile discutere però capisco che ad altri possa non interessare.

    Perdonami se dissento sul significato che dai alla tua frase, l’italiano non sarà il mio forte ma come lo hai scritto non ammette interpretazioni, forse il resto ti è rimasto nella tastiera.

    ciao
    p.s.: sei sempre la benvenuta io apprezzo molto chi non la pensa come me perchè è solo dallo scambio di opinioni che si può crescere e migliorare e non dal cicaleggio dei supporters.

  14. hermansji scrive:

    Credo che forse occorra un pò di chiarezza.

    Io che sono l’ideatore del video e delle frasi non volevo lanciare un attacco tra giornalisti e blogger (mi ci sono trovano una volta per incidente in mezzo ed ho visto quanto sia “infantile” mi si passi il termine ma ho avuto questa impressione).

    Io avevo pensato ad un riscatto inteso come attenzione di quei sociologi che considerano chi scrive “virtualmente” non la stessa identica persona che scrive nel “quotidiano” ma un entità quasi priva di interessi ed abbandonata a se stessa nel buio della solitudine del computer.

    L’occasione di partecipare a dare visibilità al progetto di Morgan che lui aveva (già lanciato con trasparenza con un altro video dove era detto tutto in chiaro su youtube) e che noi tutti avevamo già promosso con le medesimo forme di trasparenza è sembrata una alternativa … una idea … si era infatti pensato da subito di creare un blog dal nome Help 2.0 ma purtroppo essendo al momento solo noi ed ognuno impegnato chi avrebbe potuto gestirlo a tempo pieno? Sembra uno schermo ma organizzare tutto questo, lavorare tutti i giorni nel gruppo per arrivare ad una idea finale è stato molto faticoso per tutti… da qui si è scartata l’idea del Blog separato pensato di convogliare tutti su quello che era il Blog che già da prima si occupava della notizia… non per motivi di link ma perché è un blog che si occupa di volontariato scritto da un City Angels … tutto in un certo modo torna… ma si voleva anche qualcosa di più ed è venuto ovvio pensando che Gramos non ha la salvezza da questa cura ma solo un aiuto … quel qualcosa di più era un riscatto di iniziative da parte dei blogger che testimoniassero come i sociologi che si avvicinano a questi fenomeni non abbiano capito che ci sono tante persone vive nella rete e che contribuiscono con contenuti di vario tipo… c’è vita nella rete.

    Non abbiamo mai pensato ad una politica di messaggio che causasse delle lotte tra i blog, se io ho lasciato un post molto duro successivamente al lancio del video e’ stato a seguito di un post altrettanto duro di chi paragonava questa iniziativa a malattia mentale senza sapere perché cercavano di attirare l’attenzione… rivolta ad un colloquio costruttivo con tutti i blogger … non l’iniziativa di un gruppo e basta !!

    Capisco che molte cose sono state fraintese ad esempio cosa vuol dire Help 2.0?
    In realtà niente un’etichetta, ma allora? Allora il significato lo sviluppiamo tutti insieme venite anche voi e discutiamone cosa si può fare da ora in poi? Io nel mio post ho invitato a partire da oggi a vedere in Gramos un simbolo della battaglia dell’uomo contro le malattie.

    Lo spunto me lo ha dato un medico via mail che ha condiviso le sue tante critiche sul pensare “ipocritamente” solo ad un caso. Per questo ho disegnato quel cuore con il feed. Cominciamo a parlare di queste cose seriamente.

    Senza schieramenti che potrebbero impedirci di comunicare.

    Parliamo perché tutti abbiamo un blog e tutti possiamo far sentire la nostra voce su un problema serio.

    In Italia in molti si troverebbero nella situazione di Gramos anche per malattie diverse. Un farmaco per il cancro arriva a costare 1.600 euro e troviamo scritto nel foglietto illustrativo che può causare la morte. Ora mi chiedo sicuramente vi è scritto che c’è il rischio ma c’è anche scritto agli occhi di un malato ,con poche speranze di vita, che ha difronte una mezza cura ed una mezza aspettativa.

    Trovare i fondi per aiutare Gramos non è una soluzione per Gramos e questo lo sappiamo tutti, lo capirebbe chiunque e lo sappiamo noi, ma io mi sono dato animo e coraggio in questa vicenda non pensando di emulare Telethon od altre cose… ma un colloquio tra i blog innescato dal passaparola … i limite dei blog è purtroppo questo … ci si ferma alle cose più vicine … questa è forse la prima valta che qualcuno chiede alla blogosfera di aprire un tavolo comune sul sociale … di condividere iniziative che potrebbero scaturire da una idea iniziale da quello che potrebbero fare tanti blogger che sono in rete con il loro contributo.

    Ho trovato molti commenti scettici e ad alcuni che ho trovato tutto sommato condivisibili ed intelligenti mi sono fermato a rispondere perché credo che passata la polemica iniziale si possa comprendere che non stiamo parlando di una ricetta ma di una idea.

    Un’idea che parte da Morgan che è stata elaborata da un gruppo per aiutare Gramos nell’immediato ma che vorrebbe essere accolta all’interno della comunità dei blogger per crescere a sua volta… diventare via via una discussione su temi che riguardano tutti perché Gramos non è il preferito del destino è un bambino malato come tanti, sfortunato come altri.

    Nessuno di noi desidera che questa iniziativa sia considerata come il micro sforzo salviamone uno e chi si è visto si è visto … ma come un volto … il volto di Gramos di una riflessione che parte dai Blogger e che nessuno può dire quando e come terminerà … sappiamo che l’idea è partita dal diritto alla salute … un bene che ci appartiene a tutti … e contro cui combattiamo tutti … tutti nessuno escluso … hanno il diritto di curarsi e non devono esistere cure di alto, basso e medio livello … ma un gruppo di dieci blogger non è in grado di cambiare il mondo per magia … è stato in grado di fermarvi oggi a riflettere tutti … allora cogliamo l’opportunità di questa cristallizzazione del tempo nella blogosfera per parlarne … non cerchiamo protagonismo era solo un modo per dire noi ci siamo voi?

    Io per parte mia so che per molti aspetti rimarrò un semplice spettatore come comune cittadino verso queste cose … ma sento questa piccola responsabilità … al di là del nome … anche se si poteva scegliere un mezzo migliore … vorrei che qualcuno cogliesse le possibilità che vanno al di là dei singoli che ci hanno messo il loro impegno … che qualcuno entrasse dentro questa idea e portasse i suoi contributi.

    Tutto qui.

    Ora si inizia da Gramos . Lo dico con molta modestia perché mi rendo conto che la sfiducia sull’uso dei mezzi di informazione ormai è all’apice di una convulsione.

    Questo è quello in cui io ho creduto e condiviso con gli altri.

    Metto il link al post di oggi perché mi sembrava di aver detto le medesime cose nella pochezza di un post (perdonate l’orrore ortografico ma è segno della trepidazione di oggi) : http://hermansji.blogspot.com/2007/09/ecco-il-battito-chiamoto-help-20.html

    .:.

  15. wolly scrive:

    @hermansji Bello il tuo ultimo commento.

    Adesso ti do il mio piccolissimo contributo spiegando il perchè del mio pensiero.

    Si vuole far capire ai sociologi che non siamo degli psicopatici (noi blogger) e lo si vuole fare facendo del bene.

    La mia umilissima ricetta:

    Apertura di un blog su wordpress.com, blogspot, splinder ,insomma su una piattaforma di quelle che in 1 minuto hai creato il blog.
    Si scrive il post ,esattamente come avete fatto sui vostri blog.
    Si spiega il progetto , che non è per salvarne uno ma per cominciare a seguire con il tempo più progetti.
    I versamenti sono anonimi ,al massimo se si vuole dare visibilità al fatto che sono eseguiti da blogger , si scrive blogger.
    I link vanno al blog appositamente creato per l’occasione.
    Non si fanno liste di link di chi ha partecipato.

    Il tempo per fare tutto ciò è lo stesso che avete impiegato a farlo sui vostri blog.

    Fatelo in questo modo e personalmente sposerò in pieno la causa e la pubblicizzerò.
    Rimanete alla pubblicazione dei link ,alle distinzioni che fa pibua tra bloggers “buoni” e “cattivi” (anche se lei dice di no) , alla “spilletta” per chi con 1 euro si placa la coscienza per un po e , sempre personalmente, non appoggerò l’iniziativa.

    Credimi nulla contro l’aiutare gli altri ma nella maniera che avete scelto voi , regalate tante di quelle pallottole a quei sociologi che vorreste convincere che non siamo psicopatici.

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